cinestesia

Il progetto Cinestesia nasce dall’intento di dedicare al cinema uno spazio culturale e sociale essenziale: esso non è mai stato, per noi, un esercizio di puro voyeurismo passivo o un passatempo da salotto intellettuale.

Cinestesia è il nostro modo di fare gazzarra: un disordine armonioso di sguardi, di suoni e di pensieri condivisi. Il cinema, qui, diviene un luogo simbolico e metapsichico, un laboratorio sensoriale, un atto politico e fisico che incarna la resistenza del pensiero, dell’indicibile; diventa un cortocircuito sensoriale, uno spazio che invita alla contaminazione, al dibattito acceso e alla pulsione incontrollabile di creatività che ci contraddistingue. Si viene per essere scossi, non intrattenuti.

perchè partecipare?

Cinestesia è un processo continuo, un flusso che attraversa le luci accese della sala e che condensa le voci degli spettatori. È qui che l’estetica si fa etica:

È qui che il cinema si fa vita collettiva: si trasformano i mondi singoli in un urlo comune, non consumando storie, non facendoci consumare, ma vivendo il caos insieme.