about
Ghazāra (Ex Gazzetta Letteraria) nasce nel 2022 da due giovani liceali che sentivano la necessità di condividere le proprie idee circa l’arte, la letteratura, il cinema e la filosofia. Da un gruppo di appena cinque persone andò a formarsi una redazione sempre più vivace e coesa, la quale cominciò ad espandersi in gran parte del territorio napoletano.
L’intenzione in partenza era molto semplice: incontrarsi ogni settimana, dopo scuola, per discutere di letteratura e commentare passi di libri e poesie. Scrivere, scrivere, scrivere. Pubblicare i propri lavori all’interno di un numero mensile e distribuirlo nei luoghi di interesse – scuole, piazze, fiere, librerie indipendenti.
Il progetto diventò man mano più ambizioso: al mensile si aggiunsero un cineforum, un gruppo di lettura, una mostra annuale. L’impeto di partenza fu adattato a potenzialità nuove e cominciò a confrontarsi con altre realtà (napoletane e non). La redazione aveva terminato il liceo. Le necessità mutarono, le dinamiche si infittirono. La volontà di assecondare le proprie individuali velleità creative fu sostituita dall’introduzione di una forma mediata, che fosse innanzitutto redatta dal collettivo. L’egocentrismo dell’era digitale si immise in una nuova dimensione comunitaria, nella quale quotidianamente si pratica una maieutica infine trasposta nell’opera scritta. Dietro un primo slancio creativo cominciò ad abbozzarsi una propria filosofia.
Ad oggi, Ghazāra si compone di un numero bimestrale intitolato Compost, all’interno del quale confluiscono contributi interni ed esterni alla redazione. Alle riunioni settimanali si aggiungono il gruppo di lettura Punto Nemo, nato in collaborazione con la Libreria Feltrinelli, e il cineforum Cinestesia. Nel 2026 è in programma la nostra terza mostra annuale.
Ghazāra collabora con numerose realtà associative del territorio napoletano e non. Si riunisce all’interno di parchi, di beni comuni e di spazi pubblici. Il suo obiettivo è quello di garantire l’arricchimento reciproco tramite la condivisione di idee, di lavori di rilevanza artistica e di momenti di aggregazione, i quali a loro volta favoriscono la costituzione di uno spazio sicuro all’interno di una città in cui di spazio ce n’è sempre meno.
Ghazāra è un termine di derivazione araba riconducibile all’italiano gazzarra e significa «rumore».
Il nostro è un chiasso produttivo, una caciara d’idee.
Dove è rumore c’è vita.




organizzazione
Ghazāra è un progetto collettivo e participato, in cui ciascunə contribuisce attivamente con le proprie idee, creazioni ed emozioni.

Mariachiara giglio
fondatrice e coordinatrice generale del progetto
divoratrice di libri fin da piccola, con il cuore diviso tra napoli e venezia; dopo anni ancora non riesce a rientrare nel numero di battute…

francesco sorrentino
co-coordinatore generale e tesoriere
accusato di rubare i soldi dall’erario, utilizza files excel incomprensibili ai più mentre appunta su un taccuino qualche verso di poesia.

federica giglio
coordinatrice del gruppo grafica ed impaginazione
tra un’equazione differenziale e una lettura del don chisciotte, ancora non ha imparato a disegnare qualcosa che non siano donne nude.

zefiro scirocco
caporedrattrice
poetessa e illustratrice fuori dagli schemi, odia i confini e ricerca continuamente la sperimentazione. il suo tratto distintivo: citare donna haraway.

lucia borriello
coordinatrice del gruppo di lettura punto nemo
instancabile organizzatrice di incontri, alla continua ricerca di letture nuove da proporre a punto nemo (trattenendosi dallo scegliere fan fiction…)

olimpia majo orsini
coordinatrice eventi
tra una presentazione e un’altra, è ormai professionista nell’arte dell’inviare emails, nello scovare spazi. divide i suoi pomeriggi tra traduzioni di eschilo e letture di poesie.

chiara porzio
osservatrice esperta e silenziosa, ama ricordare a tuttə il suo studiare ingegneria ambientale ed interrompe le riunioni con idee alle volte geniali, altre meno…



