Erigiamo muri tra l’interno e l’esterno, noi esseri umani. Erigiamo muri, fisici o
virtuali, tra un interno ingombro e un esterno svuotato. E più quei muri che erigiamo
ci sembrano inoppugnabili, indistruttibili, lontani, più il cemento armato tra le fessure
rivelerà, ad un’occhiata attenta, un intreccio di crepe sottili come i fili di una ragnatela.

da note a margine – numero di dicembre. continua nel numero