• Numero di aprile



    copertina di
    gianluigi cirocco


    “Comunque intesi, ovunque collocati, i margini sono luoghi di poche
    parole. ciò che per definizione raccoglie quanto è periferico o
    escluso dal “centro”, si veda raccontato solo da quest’ultimo,
    e tacitato nella propria voce. Se l’unica realtà esperita si
    configura come una carenza di servizi, opportunità e stimoli,
    allora la povertà di parole sarà la pena minore da scontare.
    un discorso collettivo, composto da sguardi diversi, rivolti
    a margini differenti, ma convergenti nello sforzo comune di
    affermare la propria esistenza e resistenza, con gli strumenti
    – a loro volta sempre più marginali – dell’arte e della cultura.”

    da note a margine – numero di aprile. continua nel numero